Presente de indicativo: irregolarità frequenti e cambiamenti della radice
In breve
Nel presente de indicativo alcuni verbi frequenti cambiano la radice oppure hanno forme particolari. Impara ogni verbo insieme alla sua irregolarità: pensar diventa pienso, pedir diventa pido, hacer diventa hago. Non basta applicare sempre le terminazioni regolari.
Formazione
Cambiamenti della radice: e → ie (pensar: pienso, piensas, piensa, pensamos, pensáis, piensan); o → ue (dormir: duermo, duermes, duerme, dormimos, dormís, duermen); e → i (pedir: pido, pides, pide, pedimos, pedís, piden). In questi modelli nosotros e vosotros mantengono la vocale originale. Jugar segue u → ue: juego, ma jugamos e jugáis. Alcune forme di yo: hacer → hago, poner → pongo, salir → salgo, tener → tengo, venir → vengo. Ir: voy, vas, va, vamos, vais, van.
Uso
- Usa queste forme per azioni abituali o situazioni presenti: il significato del presente non cambia.
- Scegli la forma in base al soggetto: quiero per yo, queremos per nosotros, queréis per vosotros.
- Non estendere automaticamente l’irregolarità di yo alle altre persone: hago, ma haces; tengo, ma tienes; vengo, ma vienes.
Esempi
- Quiero un café, por favor. — Vorrei un caffè, per favore.
- ¿Duermes bien? — Dormi bene?
- Hago la compra los sábados. — Faccio la spesa il sabato.
- ¿Vais al trabajo en autobús? — Andate al lavoro in autobus?
Errore tipico
❌ Penso en ti
✅ Pienso en ti
Non dire «Penso en ti» sul modello dell’italiano «Penso a te». In spagnolo si dice «Pienso en ti»: pensar cambia e in ie nella forma yo.
Da ricordare
Memorizza anche nosotros e vosotros: nei cambiamenti della radice illustrati non hanno il cambio vocalico. Una forma irregolare di yo non basta per prevedere tutte le altre.