Indicativo o subjuntivo: dubbio, certezza e opinioni negate
In breve
In spagnolo, dopo que, la scelta dipende da come presenti l’informazione. Con creo que e pienso que affermi un’opinione e usi normalmente l’indicativo, anche se non sei del tutto certo. Con no creo que e no pienso que non confermi quell’informazione e usi normalmente il subjuntivo. Anche dudo que introduce di solito il subjuntivo. Attenzione all’italiano: «credo che sia» corrisponde normalmente a creo que es.
Formazione
Creo / Pienso / Estoy seguro de + que + indicativo; No creo / No pienso / Dudo + que + subjuntivo; No estoy seguro de + que + subjuntivo.
Uso
- Opinione affermata: creo que e pienso que richiedono normalmente l’indicativo.
- Certezza affermata: estoy seguro de que ed es seguro que si costruiscono con l’indicativo.
- Dubbio o mancata certezza: dudo que e no estoy seguro de que si costruiscono normalmente con il subjuntivo.
- Opinione negata: no creo que e no pienso que richiedono normalmente il subjuntivo. Non basta però la presenza di no: conta il significato dell’espressione.
Esempi
- Creo que el supermercado está abierto. — Credo che il supermercato sia aperto.
- No creo que el supermercado esté abierto. — Non credo che il supermercato sia aperto.
- Estoy seguro de que Marta tiene las llaves. — Sono sicuro che Marta ha le chiavi.
- Dudo que podamos llegar a tiempo. — Dubito che possiamo arrivare in tempo.
Errore tipico
❌ Creo que sea una buena idea.
✅ Creo que es una buena idea.
L’italiano «credo che sia» può spingerti a usare sea. In spagnolo, per affermare questa opinione con creo que, si usa normalmente l’indicativo es.
Da ricordare
Creo que es, ma no creo que sea: un’opinione affermata e una negata normalmente richiedono modi diversi.