Subjuntivo per desideri, consigli e richieste
In breve
Dopo verbi come querer, recomendar, aconsejar e pedir, usa que + subjuntivo quando esprimi ciò che desideri o chiedi che un’altra persona faccia. Non stai descrivendo un fatto: presenti un’azione desiderata o consigliata. Anche l’italiano usa spesso il congiuntivo in queste costruzioni.
Formazione
Desiderio, consiglio o richiesta al presente + que + presente de subjuntivo: quiero que vengas; te recomiendo que descanses; os pido que esperéis.
Uso
- Desideri rivolti a un’altra persona: querer que + subjuntivo. Con lo stesso soggetto, usa normalmente l’infinito: quiero descansar.
- Consigli: recomendar o aconsejar + que + subjuntivo. Il pronome indica a chi dai il consiglio: te recomiendo que…
- Richieste: pedir + que + subjuntivo. Pedir que significa chiedere a qualcuno di fare qualcosa, non fare una domanda.
- La negazione dell’azione richiesta resta nella subordinata: te pido que no llegues tarde.
Esempi
- Quiero que vengas a cenar esta noche. — Voglio che tu venga a cena stasera.
- Os recomiendo que reservéis una mesa. — Vi consiglio di prenotare un tavolo.
- Te pido que no llegues tarde. — Ti chiedo di non arrivare tardi.
- Quiero descansar un rato. — Voglio riposare un po’.
Errore tipico
❌ Quiero que vienes a cenar esta noche.
✅ Quiero que vengas a cenar esta noche.
Dopo quiero que, con un soggetto diverso, serve il subjuntivo vengas, non l’indicativo vienes. È un errore di scelta del modo, non una differenza rispetto all’italiano: anche «voglio che tu venga» richiede il congiuntivo.
Da ricordare
Per desiderare un’azione altrui: quiero que + subjuntivo. Per desiderare una tua azione: quiero + infinito.