Scelta del tempo del subjuntivo rispetto alla frase principale
In breve
Quando la subordinata richiede il subjuntivo, scegli il tempo considerando sia la principale sia il rapporto temporale tra le due azioni. Chiediti se l’azione subordinata è contemporanea, successiva oppure già conclusa rispetto al momento di riferimento. Il meccanismo è simile alla concordanza dei tempi italiana, ma devi usare i tempi spagnoli appropriati.
Formazione
Principale al presente o al futuro → presente de subjuntivo per contemporaneità/posteriorità; pretérito perfecto de subjuntivo per anteriorità. Principale al passato o al condizionale → imperfecto de subjuntivo per contemporaneità/posteriorità; pluscuamperfecto de subjuntivo per anteriorità.
Uso
- Con una principale riferita al presente, il presente de subjuntivo può indicare anche un’azione futura: Espero que vengáis mañana.
- Il pretérito perfecto de subjuntivo presenta un’azione già compiuta rispetto a un riferimento presente o futuro: Me alegra que hayáis llegado.
- Con un riferimento passato, l’imperfecto de subjuntivo esprime un’azione contemporanea o successiva; il pluscuamperfecto indica un’azione precedente.
- Dopo un condizionale come me gustaría, si usa normalmente l’imperfecto de subjuntivo: Me gustaría que vinierais.
- Queste corrispondenze non sono automatiche: se dopo una principale passata il riferimento resta il presente o il futuro attuale, può essere possibile il presente de subjuntivo.
Esempi
- Espero que vengáis mañana a cenar. — Spero che veniate domani a cena.
- Me alegra que hayáis encontrado piso. — Sono contento che abbiate trovato casa.
- Ayer esperaba que me llamarais por la noche. — Ieri speravo che mi chiamaste la sera.
- Me sorprendió que ya hubierais terminado el trabajo. — Mi sorprese che aveste già finito il lavoro.
Errore tipico
❌ Me sorprendió que ya hayáis terminado el trabajo antes de la reunión de ayer.
✅ Me sorprendió que ya hubierais terminado el trabajo antes de la reunión de ayer.
Il lavoro era già finito prima di un momento passato: serve il pluscuamperfecto de subjuntivo, non il pretérito perfecto.
Da ricordare
Prima individua il momento di riferimento, poi distingui l’azione contemporanea o successiva da quella già compiuta.