Condizioni reali con si: presente, futuro e imperativo
In breve
Per esprimere una condizione reale o possibile, usa si seguito dal presente dell’indicativo. La conseguenza può essere al presente, al futuro oppure all’imperativo. Anche quando la condizione riguarda il futuro, dopo si si usa il presente: in italiano puoi dire «se avrò tempo», ma in spagnolo dici «si tengo tiempo».
Formazione
si + presente de indicativo → presente de indicativo / futuro simple / imperativo. La condizione può precedere o seguire la conseguenza: Si tengo tiempo, iré. / Iré si tengo tiempo.
Uso
- Usa il presente nella conseguenza per abitudini o risultati che si ripetono quando la condizione si verifica.
- Usa il futuro per una conseguenza prevista: la condizione resta al presente anche se si riferisce a domani.
- Usa l’imperativo per dare un consiglio o un’istruzione legati alla condizione.
- Scrivi una virgola dopo la condizione quando viene prima della conseguenza; normalmente non serve se viene dopo.
Esempi
- Si llueve, voy al trabajo en autobús. — Se piove, vado al lavoro in autobus.
- Si tengo tiempo mañana, te llamaré. — Se avrò tempo domani, ti chiamerò.
- Si tenéis dudas, preguntad al profesor. — Se avete dubbi, chiedete al professore.
Errore tipico
❌ Si tendré tiempo mañana, te llamaré.
✅ Si tengo tiempo mañana, te llamaré.
L’italiano permette il futuro in «se avrò tempo». In questa costruzione spagnola, invece, dopo si serve il presente dell’indicativo; il futuro può comparire nella conseguenza.
Da ricordare
Si introduce la condizione e non ha accento. Il futuro va nella conseguenza, non nella condizione con si.