Sostantivi, articoli e casi

Nominativo e accusativo: soggetto e oggetto

A1Essenzialetedesco

In breve

In tedesco il soggetto, cioè chi compie l’azione, è al nominativo. Il complemento oggetto diretto, cioè chi o che cosa riceve l’azione, è all’accusativo. La differenza si vede soprattutto negli articoli maschili singolari: der diventa den ed ein diventa einen. L’ordine delle parole da solo non basta a riconoscere chi fa cosa.

Formazione

Soggetto → nominativo (der Mann, ein Mann); oggetto diretto → accusativo (den Mann, einen Mann). Con die e das la forma dell’articolo resta uguale nei due casi.

Uso

  • Chiediti chi compie l’azione: quel nome è al nominativo.
  • Chiediti chi o che cosa viene visto, comprato o letto: quell’oggetto è all’accusativo.
  • Controlla soprattutto i nomi maschili singolari, perché lì il cambiamento dell’articolo è visibile.

Esempi

  • Der Mann sieht den Hund. — L’uomo vede il cane.
  • Der Hund sieht den Mann. — Il cane vede l’uomo.
  • Eine Frau kauft einen Apfel. — Una donna compra una mela.
  • Das Kind liest das Buch. — Il bambino legge il libro.

Errore tipico

❌ Der Mann sieht der Hund.

✅ Der Mann sieht den Hund.

Hund è l’oggetto diretto di sieht: al maschile singolare l’articolo all’accusativo è den, non der.

Da ricordare

Chi agisce? Nominativo. Chi o che cosa subisce l’azione? Accusativo.